CHI SIAMO

Gaiotto è oggi considerata leader internazionale nella progettazione e realizzazione di impianti di smaltatura e verniciatura ad elevata automazione. I quarant’anni di ricerca ed attività hanno permesso all’azienda di sviluppare progetti tecnicamente avanzati nel rispetto degli standard di qualità ed affidabilità più elevati. Operando nei settori della ceramica, della plastica e della general industry, la Gaiotto si è prefissata come missione l’offerta di sistemi chiavi in mano integrando Robot propri e di Terzi di cui ha effettuato l’attrezzaggio, l’ingegnerizzazione e la personalizzazione su specifiche del cliente. Sempre al passo con i tempi la Gaiotto si è via via presentata sul mercato come system integrator innalzando il know-how applicativo nei vari settori in cui opera. Grazie alla sua profonda conoscenza dei sistemi Robotizzati, sia a livello Software che Hardware, all’alta capacità progettuale, abbinata ad un servizio di assistenza altamente qualificato, la Gaiotto ha saputo constantemente coniugare conoscenze tecniche e spiccata innovazione.

LA STORIA

L’Azienda ha radici lontane. E’ nata quasi mezzo secolo fa. Nasce da esperienze sul campo in fatto di carpenteria metallica prima e di macchine per la verniciatura poi, ed è cresciuta imparando a risolvere problemi in piccole e grandi fabbriche molto prima che il problem solving diventasse un versante dell’ingegneria gestionale e una nuova etichetta operativa dei lavori di gruppo.
Su questa piattaforma la tecnologia è sempre stata per Gaiotto un mezzo e non un fine: un mezzo, a volte insufficiente e da perfezionare, per il fine vero che è dare al Cliente ossia la soluzione dei suoi problemi.
Questo è un compito che richiede tre abilità di base: attitudine a immedesimarsi nelle strategie e nei problemi del Committente; intuizione necessaria ad escogitare nuovi modi per utilizzare apparati noti; capacità di elaborare soluzioni inedite a livello di macchine e componenti. In sostanza non adattare la fabbrica alle macchine esistenti, ma il contrario.
In sintesi, il mercato della robotica ha visto progressivamente aumentare il peso a valore degli impianti rispetto a quello delle macchine registrando une netta tendenza a passare dal “robot istruito” alla “soluzione robotica polifunzionale”. 

LA STORIA

TRAGUARDI RAGGIUNTI

  • 1960: automazione dei processi di verniciatura e prime cabine con abbattimento mediante acqua;
  • 1970: primi reciprocatori dell’industria italiana e primi Robot idraulici con sistema di autoapprendimento;
  • 1980: primi Robot elettrici di verniciatura ad apprendimento diretto e impianti periferici ad automazione integrale;
  • 1990: seconda generazione di Robot elettrici con programmazione più ampia e articolata;
  • 2000: messa a punto di off line, un programma esclusivo di autoapprendimento in grado di robotizzare operazioni fino a quel momento eseguibili solo da personale specializzato su aree di pezzi di arduo accesso.
  • 2010: Spostamento della società a Piacenza, creazione del nuovo marchio SMART OFFLINE, software di autoapprendimento 

La crescita

Lo sviluppo dell'azienda ha seguito e in parte contribuito a determinare l’evoluzione del settore.
In sintesi, il mercato della robotica ha visto progressivamente aumentare il peso a valore degli impianti rispetto a quello delle macchine registrando une netta tendenza a passare dal “robot istruito” alla “soluzione robotica polifunzionale”.
In altri termini, la macchina non è la soluzione, ma solo un fulcro di molte soluzioni possibili, che va volta a volta impostato in modo diverso, personalizzando la macchina in funzione di un processo industriale specifico.
Solo a queste condizioni la soluzione è davvero efficace e coerente con le esigenze di chi l’ha richiesta. In sostanza, non conta il robot, ma il sistema in cui si muove.
Questa logica trova la sua più completa traduzione nel concetto del System Integrator figura intermedia fra il produttore o distributore di robot e l’utente finale.
Gaiotto si è costruito questo ruolo nel tempo passando da una definizione generica – F.lli Gaiotto sas nel 1955 a una più identificativa – Gaiotto Impianti nel 1963 fino a darsi, nel 2000 – col nome di Gaiotto Automation, il compito di proporre al mercato le formule di automazione tecnologicamente più evolute.

UNA NUOVA SEDE A PIACENZA

nel cuore del distretto della meccatronica

Gaiotto compie un salto di qualità proprio nel 2016, un anno, in cui il Gruppo Sacmi ha scelto di dedicare alla svolta “Industry 4.0”, punto di partenza – e al tempo stesso traguardo di un processo in atto da anni all’interno del network Sacmi – di una “strategia di innovazione intelligente dove mondo reale e ‘fisico’ delle macchine e mondo ‘virtuale’ della digitalizzazione si fondono, nel segno dell’efficienza dei processi, della personalizzazione delle produzionidella valorizzazione delle competenze e qualificazione del lavoroIn Gaiotto questa "nuova rivoluzione industriale 4.0" si applica alla produzione e servizio di soluzioni per la robotica e l’automation (robot per la smaltatura di ceramica sanitaria ma anche ai nuovissimi sistemi per l’handling delle grandi lastre ceramiche, fino alle collaborazioni con NuovaSima per la progettazione di innovativi impianti automatizzati con veicoli LGV).

Mappa

GAIOTTO AUTOMATION S.P.A.

Via Toscana, 1 - 29122 Piacenza PC - Italy
Telefono: +39-523-1737600
Fax: +39-2-57763321
E-mail: info@gaiotto.it
Posta certificata / PEC: gaiottoautomation@legalmail.it
Sede legale: Via Selice Prov.le, 17/a - 40026 Imola BO - Italy
P. IVA  IT01175340197
C.F. e n. iscrizione registro imprese: 12533840158
R.E.A: BO-524525
Capitale Sociale: €748.280,00
Società unipersonale appartenente al Gruppo Sacmi Imola S.C.

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